venerdì 30 novembre 2018

303# Valefatina



Cuore di Fuoco è un Momo “YOURSELF” ispirato a immagine e somiglianza alla persona che rappresenta.
Questo Momo poterà nella tua vita fortuna, felicità, salute, prosperità, successo e ispirazione per tutti gli anni a venire e he sia un abile alleata nel tuo lavoro!
Tienilo con te in un posto sicuro, non dimenticarlo ne regalarlo a qualcuno, è stato creato per te e solo a te porterà tutte le belle cose per cui l’ho creato.
Mi auguro ti faccia compagnia in qualche modo con la sua magia, che ti aiuti ad ottenere tutto ciò che desideri dalla vita.
Ho cercato di inserire tutti gli elementi che ti contraddistinguonbo di piu.


302# Lævísi


Cuore di Fuoco è un Momo ispirato alla divinità di Loki, e come tale legato alal cultura norrena e alle preogative di questo Dio. Il suo nome significa Saggio e astuto.
Lævísi  è un Momo adotto a coloro che sono in stretta relazione con Loki, e lavorano con questo dio come divinità patrona. Loki dio della grande astuzia e degli inganni, ingegnoso inventore di tecniche, paragonato ad altre divinità ambigue aventi il ruolo del trickster.
Era infatti una figura molto ambivalente nel pantheon norreno, in taluni miti è compagno di Odino e Thor (e spesso gli dèi si cavano d'impaccio grazie alla sua grande astuzia), in altri è colui che attenta all'ordine cosmico, ingannatore, attaccabrighe, temibile e camaleontico, a volte maligno. La sua figura in questo secondo caso, è spesso delineata come un personaggio intento ad architettare inganni e cospirazioni, senza mai agire di persona.
Lævísi conserva il potere di questo dio oltre a ripercorrere i suo tratti salienti, nell suo aspetto, ricalca le simbologie più importanti dei Dio. Sul retro ha sul suo mantello le ali di falco, davanti porta simbologie legate ai figli di Loki stesso: il lupo Fenrir, simbolo di voracità e del fuoco distruttore, che divorerà Odino e si scatenerà durante il Crepuscolo degli Dei, rappresentato da un dente di lupo al collo di Lævísi.Jǫrmungandr, il gran serpente che viene scagliato nel mare da Odino e viene costretto a contorcersi eternamente tenendosi la coda tra le fauci, il tempo che scorre inesorabile, che nel Ragnarǫk verrà abbattuto da Thor, rappresntatao d auna serpe che si avvolge al bastone magico di Lævísi  e infine la terribile Hel, dea della morte, che regna sul mondo sotterraneo rappresntato con un teschio sulla cinta di Lævísi.
In oltre sempre davanti, ha un ciondolo che rappresenta Sleipnir, il cavallo volante di Odino, generato da Loki, quando si trasformò, in puledra finendo per rimanere gravido dopo aver avuto un rapporto sessuale con il cavallo Svaðilfœri poiché costretto dagli dei a rimediare ad un suo errore.
Lævísi viene considerato un Momo ambiguo per diversi motivi, prima di tutto per la relazione ovvia con il suo padre divino. Legato al fuoco ed in particolare alla fiamma, un elemento ambivalente collegato sia alla civilizzazione, alla casa e alla forgia, sia alla distruzione. In questo senso vi è un secondo legame con il mondo dei giganti, simboli del caos. Lævísi un Momo coraggioso, che vi aiuta a superare le difficoltà con astuzia e ingegno, in sua compagnia saprete sempre cavarvela e saprete ristabilire ordine nelle vostre vite spirtuali. 
Lævísi è un Momo trickster, che attraverso il suo comportamento, anche attraverso azioni amorali, al di fuori delle regole convenzionali, ottiene quelle cose di cui ha bisogno, che sono necessarie, a lui e al suo compagno umano. Pertanto Lævísi è un Momo protettore molto potente, che con astuzia e magia può insegnarvi tantissimi segreti per volgere il Wyrd a vostro favore.
Questo Momo è a conoscenza della magia del Seiðr, egli l'adopera per compiere mitiche metamorfosi: mosca, pulce, cavallo, falco, salmone, foca, ma anche per la lettura della rune, e come insegnamenti d aimpartire ai suoi compagni umani. Le rune portate al collo sono quelle a cui Lævísi è più legato.
Per ringraziare questo Momo, fiamme, e idromele sono le cose più propizie, così come situare su altari devozionali, innalzati a Loki, o accompagnre simboli ed effigi del dio.

301#Tegwen


Cuore di Aria, è un Momo antico che proviene dalle terre celte, così come il suo nome e il suo aspetto, tipico delle donne guerriere del tempo. Il periodo di questo Momo è Samhain.
Come Momo collegato a qusto tempo è anche connessa con gli antenati, la lanterna a forma di techietto e la Falce la correlano direttamente al mondo dei Morti. La falce è uno strumento agricolo caratteristico delle civiltà preistoriche che si basavano essenzialmente sulla coltivazione dei campi, e divenne in seguito un simbolo importante nell’ambito dei culti della Luna, la cui iconografia è per lo più simile a quella dell’attrezzo, con l’aspetto o il profilo ricurvo.
Presso la sua terra natale, infatti, questo Momo quando assisteva gli esseri umani, gli aiutava durante il periodo del raccolto, da prima bandendole terre recidendo gli ultimi covoni e poi aiutandoli a raccogliersi in quel tempo di lungo sonno, dove gli antenati vi fanno visita.
Tegwen vi concede la visione di cose che prima vi erano celate. E’ un Momo che cammina tra i veli, ecco perché indossa una mascherina di pizzo che ne vela lo sguardo onniscente, li alza gli sposta non solo per connettervi al vostro lignaggio familiare, ma anche per far arrivare a voi la conoscenza degli antenati ancestrali e dei maestri spirituali che desiderano aiutarvi.
E’ una Momo solitaria, che ben si concede alla compagnia di un essere umano per condividere con esso il suo sapere.
Tegwen ha come dote più evidente la chiaroveggenza, ecome Momo legato alla divinazione e agli spiriti, Lydia predilige i momenti di Luna Nuova, le festività più oscure, quelle dove i veli si assottigliano tra i mondi, proprio come Samhai, ma anche Beltane. Come momento della giornata, predilige la notte, in cui i suoi poteri sono al massimo.
E’ un ottima compagnia per qualsiasi persona voglia intraprendere un cammino divinatorio e /o medianico. Grazie alla sua presenza saranno favoriti gli atti devozionali di qualsiasi tipo, quindi, verso le vostre divinità patrone, con gli antenati, gli spiriti del luogo, i guardiani della casa etc.
Tegwen è un Momo stupefacente per accompagnare come famiglio, qualsiasi strega, poiché ha esperienza nel campo della via dell’Arte di qualsiasi tipo.
Rivolgetevi a Tegwen per qualsiasi tipo di studio magico volete intraprendere, chiedete le sue benedizioni perché il vostro terzo occhio sia recettivo nello scorgere presagi e segnali dal futuro.
Sulla sua spalla è presente un corvo, che collegana questo Momo con il mondo ultraterreno, il mondo dell'oltretomba. Come tutti gli spiriti che si occupano della fine della vita, Tegwen si occupa anche dell'inizio ed è quindi un Momo fortemente legato con il ciclo dell'anno, alla rigenerazione, al creare e al distruggere, per ricreare ancora.
Per ringraziare questo Momo, non dovete fare altro che tenerla con voi nei vostri rituali e nella partica della divinazione. Celebrate con lei le lune Nuove ed ogni momento magico della vostra vita. Fatele offerte di qualsiasi tipo, in particolare quelle che sono adatte anche ai defunti. In particolar modo potete tenerla sugli altari ancestrali per massimizzare il lavoro con gli antenati.

300# Brida


Cuore di Fuoco, è una Momo nata dalla neve che si scioglie durante il periodo che precede la primavera, il suo spirito è adatto a questo periodo dell’anno e porta nuova luce e purificazione.
Brida è una Moma dei nuovi inizi, propiziatrice di cambiamento e speranza vi aiuterà a portare a termine progetti incompiuti e situazioni dannose; attraverso di lei potrete evocare in voi il potere purificatore sia fisico che spirituale.
Il tempo di questo Momo è il sabba di Imbolc e come tale porta con sé tutta la simbologia e il potere di questa festa. Legata alla dea Bigid, Brida porta con sé i simboli Sacri alla Dea, tra cui il Lupo, legato alla Luna, ma anche all’idea di forza, branco (unione), natura selvaggia. E rappresenta proprio quel lato selvaggio della donna che ha bisogno di essere profondamente connessa alla Natura e di riunirsi in gruppo per unire il proprio potere a quello delle proprie sorelle. Brida come “figlia della Dea, predilge e incarna il suo aspetto di guerriera-nubile: Brigantia personificazione di come giustizia ed autorità.
Brida è un Momo che porta ispirazione ed aiuta nelle arti della tessitura, della poesia, della saggezza, della guarigione, della fertilità, dell’ostetricia, della riflessione e della meditazione con grande conoscenza e intelligenza verso il lavoro con il triplice fuoco che forgia e ancora del furore guerriero, delle arti di divinazione e chiaroveggenza.
Altro simbolo che accompagna questo Momo è il serpente arrotolato alla sua lancia. In Scozia il serpente era considerato l'oracolo di questo tempo associato anch’esso con la dea Brighid, vi collega inoltre alla luna, al sole, al mondo di sotto, ai tumuli e alla terra. Nei climi freddi come quelli scozzesi, i serpenti vanno in letargo durante l'inverno scomparendo nelle loro tane interrate, così come accade per le radici di piante e alberi. Questo porta alla luce la verità custodita da molte leggende dove si spiega perché i serpenti dormano sotto le rendici di alberi sacri come il Sorbo, albero associato anch’esso alla dea Brigid. Durante il giorno della sposa un usanza antica era quella di battere la terra con un pezzo di torba infilato in una calza recitando una runa. Questa pratica aveva lo scopo di risvegliare i serpenti per far sapere loro che la primavera era tornata ed era tempo di venir fuori.
La figura del serpente, spesso purtroppo fraintesa, è presente in molti culti e leggende associate al mondo dei morti ma anche a divinità ctonie, è in definitiva l'essenza stessa del genius loci: è lo spirito della terra e la terra stessa. E' semplice notare come i nostri antenati siano arrivati a questa conclusione prima di noi, entrambi dipendono dal calore del sole, il serpente che cambia pelle mentre la terra perde il suo Green Man ed entrambi "rinascono" di nuovo.
Un altro simbolo molto rappresentativo e potente di Brida è la spirale d’oro sul suo petto, simbolo di ciclicità e di eterno divenire e tornare. Come circolo  ricorda il movimento dellaa ruota del filatoio che è il centro ruotante del cosmo, il volgere della Ruota dell'Anno e anche la ruota che fila i fili delle nostre vite.
Per onorare e ringraziare questo Momo tenetelo in un luogo dove possa vegliare e proteggere sulla vostra abitazione. Non dimenticatevi mai di farla irradiare dalla luce di una candela. Brida apprezza le offerte di latte, consumate su note poetiche accompagnate da un mazzetto di Bucaneve come quello che la accompagna.

299#Flory


Cuore di Terra, è uno degli spiriti primordiali della primavera, Ella è La Regina delle fate della Primavera, è generata da Madre Terra in persona, e come tale conserva in se tutti gli aspetti annessi a questa divinità.
Flory è la personificazione della natura, soprattutto nell’aspetto di donatrice di vita e di nutrimento, incarnati nella figura materna. E’ in associazione con fertilità, la fecondità e l'abbondanza agricola.
Fin dai tempi più remoti la Madre Terra fù adorata, come prima tra le divinità, poiché manteneva il dominio di vari aspetti delle civiltà Inca, Algonchina, Assira, Babilonese, Slava, Germanica, Romana, Greca, Indiana, Irochese per millenni prima dell'inizio delle religioni patriarcali.
Questo Momo dal potere antico, conserva gli aspetti di genitrice primordiale e regola le stagioni, la crescita la fertilità e l’abbondanza tipici del periodo primaverile.
Dove vive Flory gli alberi sono carichi di frutti e i semi son sempre e pronti a germogliare. Questo vale anche per gli aspetti più comuni: Flor può aiutarvi a compiere il vostro destino, a rendere fertile ogni aspetto della vostra vita, può donare la crescita ad ogni vostro progetto, qualsiasi campo voi vogliate percorre. Questo Momo, impersona la bellezza della Terra stessa, ed è durante l’Equinozio di Primavera che il suo potere è al massimo. Sfruttate questo tempo per sintonizzarvi con Flor e con la Terra, affidare a lei, come fosse una coltre rigogliosa, i vostri desideri, come piccoli semi che presto germoglieranno, come uova pronte schiudersi. Flor si occuperà dei vostri pensieri come una madre amorevole, poiché anche l’aspetto materno è sua prerogativa. In vita ha una boccetta, simbolo di amore e vita, con dentro erbe benedette di protezione e purificazione. Il nido che l’accompagna alimenta l’energia di questo Momo, funge da richiamo per gli spirti antichi e il potere di cui necessiti per gli incantesimi e riti a lei affini.
E’ un Momo estremamente generoso, ricco d’amore da donare, è un ottima tramite per lavorare con gli spiriti della Natura, con gli elementali e il Genisu Loci, in particolare ama prendersi cura Degli animali e delle piante, ma soprattutto del piccolo popolo poiché vi appartiene. Non stupitevi se in sua presenza l’ambiente diventi sorprendente armonico e ricco di doni da parte delle fate.
Flory conosce canti melodiosi per rendere i vostri giardini (interiori o reali) pieni di vita scalpitatene. A lei sono adatti tutti i riti di fertilità, i rituali femminili, e quelli con il mondo di mezzo.
Sono graditi a Flory, offerte create con cose semplice e naturali, meglio se fatte con le vostre mani: Una statuetta d’argilla, un pane appena sfornato, un frutto appena colto o tra i migliori che possiate permettervi. Uno dei ringraziamenti più Appropriati per questo Momo, è quello di prendervi cura della natura che c’è intorno a voi. Portate cibo agli animali selvatici ma anche a quelli bisognosi d’aiuto, tenete puliti i parchi e i giardini (anche interiori) Radicatevi e centratevi, cercando di mantenervi in equilibrio con i vostri gesti, le parole e i pensieri. I cristalli, frutto della terra, sono un mezzo con cui questo Momo irradi il suo potere.

298#Lúinwë


Cuore di Fuoco è una Momo appartenete alla tribu dei “Figli di Named”, popolo delle verdi terre del Nord da cui discesero molte altre genti. Questi Momis per secoli hanno vissuto sulle isole boreali, istruiti nella sapienza e nelle discipline sciamaniche, druidiche e divinatorie dei popoli del Nord, assistendo umani e servendo il loro stesso popolo.
Le loro principali facoltà sono quelle di ergersi sulle ali della veggenza, da cui scaturiscono poteri soprannaturali che gli permettono di comunicare con gli Dei e rispondere alle domande circa il futuro e la sorte.
Tutti gli uomini delle antiche vie, ritenevano che questi esseri, fossero mezzi attraverso i quali l'uomo potesse comunicare con gli Dei per far conoscere la propria volontà, e per venire a conoscenza di cose che altrimenti, secondo l'ordine della natura, dovevano rimanere nascoste alla comprensione umana.
Quando si presenta un essere umano con particolari doti, Lúinwë decide di unirsi ad esso, per poter passare a lui le sue conoscenze.
Lúinwë è quindi un ottimo Momo per tutti quelli che possiedono una particolare sensibilità nei confronti del mondo sottile. E’ un ottima maestra per chi ama la divinazione in tutte le sue forme.
Nelle notti di luna piena allestisci uno spazio rilassante e propizio per esercitarti con Lúinwë e il tuo metodo di divinazione preferito.
Il Terzo occhio che sta sulla fronte di questo Momo, vi aiuterà ad aprire la mente e ben presto le arti divinatorie non saranno piu un segreto. Chiare diverranno le vostre profetizzazioni, grazie all’energia di Lúinwëche vi insegnerà a lasciare fluire i messaggi e la comunicazione diretta con gli Dei.
Questo Momo è strettamente legato al mondo delle farfalle e delle falene, adattato al lavoro diurno quanto a quello notturno. Candida eterea e pura Lúinwë si libra per conosce il segreto del buio e della luce, dissipando  confusione vi permette di vedere la verità nascosta dietro ad ogni velo.
Per ringraziare e ingraziare questo Momo, esponetelo quando potete anche per tutta la notte ai raggi della luna, Lúinwëama ricaricarsi sotto gli occhi della Signora d’Argento. Portatela con voi quando siete alla ricerca di consapevolezza, se effettuare meditazioni e soprattutto divinazioni.

297#Kren


Cuore di Terra è un Momo ispirato al dio Cernunnos. Questo Momo infatti nasce proprio dal volere divino di questo dio, e come Egli ne serba ogni caratteristica.
Primo tra gli dei che la razza umana ha invocato nelle antiche foreste d’Europa  Questa divinità zoomorfa venne adorata sotto diversi nomi, dai monti Pirenei alle lontane steppe russe. Non si sa quando gli uomini iniziarono a pregare il dio dalle grandi corna ma antiche sono le sue raffigurazioni come lo spirito che domina il Momo Kren. Dio stregone e sciamano, e metamorfico infatti a volte viene raffigurato con  il corpo umano, le corna di cervo e il volto da civetta. Danzatore con gli spiriti degli animali, sovrano della foresta, dell’abbondanza e dell’aldilà.
Kren è un Momo Silvano delle foreste e le selve più inaccessibili erano proprio il suo regno, un tempo aiutava i contadini nel loro duro lavoro in cambio di alcune offerte votive. Per quanto avesse un aspetto rustico e agreste non aveva caratteristiche negative che la popolazione dovesse temere. Il suo influsso come quello di Cernunnos infatti donava fertilità. Il legame con questa sfera, si rispecchia anche nel serpentello che accompagna Kren cosi come il Dio nelle sue imprese attraverso le antiche foreste del Nord Europa.
Kren però non è solo spirto della foresta e della fertilità che in ogni primavera attua una magia vivificante è anche uno spirto a contatto con le anime dei morti e dell’oltretomba. Egli può viaggiare tra i mondi come essere psicopompo e sciamanico mettendo  in comunicazione vivi e morti in specifici giorni dell’anno. Egli domina la foresta ma il suo legame con i serpenti ancora una volta, lo mette in relazione con la magia e la guarigione.
Kren è quindi un Momo ambivalente, incarna tutti gli aspetti della natura , la luce e l’oscurità, la vita e la morte quindi come tale è civile e selvaggio, compassionevole e crudele come la natura stessa.  Sicuramente è uno spirito enigmatico e un po’ sfuggente. Può infatti risultare difficile scoprire qualcosa su di lui, così come entrarci in contatto, ma Kren ha una predilezione per gli esseri umani che onorano Cernunnos, e sono benedetti e iniziati a questa divinità.
Onora e ringrazia questo Momo con qualcosa che appartiene al mondo Celtico, ma soprattutto elementi naturali, soprattutto quelli legati agli animali con cui questo Momo ha  maggior legame.