lunedì 9 maggio 2016

159#Noctis


Cuore d’Acqua, è un Momis Lunare. Il suo nome, Noctis, proviene da “lux in nocte”, significa infatti “luce nella notte” e viene riferito alla luna. Questo Momo appartiene alla Congrega della Luna, un antico ordine di Momis che si lega a tutte le divinità lunari, femminili e maschili e ad ogni tipo di tradizione. E’ quindi uno spirto adatto a coloro che lavorano soprattutto di notte, e con le energie lunari, coloro che osservano il cielo, e l’influenza di stelle e pianeti nella vita quotidiana. La luna domina moltissimi aspetti della nostra vita, regola la semina, le maree, influenza i nostri ritmi a prescindere da quanto noi osserviamo il passaggio del satellite terrestre.
La storia di questo Momo è antica risale a quando la luna spesso era rappresentata come il complemento femminile di Sole. A volte assunse diverse sembianze, da spirito a simbolo, a volte invece veniva identificata come una vera e propria dea, per esempio come Diana, Artemide, Giunone, Luciferina, Venere, Selene e altre ancora, che sono dee Lunari legate a questo Momo.
Per questo legame con il divino e la Luna in cielo, Noctis divenne una degli spiriti tutelari presso le genti, il suo influsso era reputato sacro per l’agricoltutra, per dare saggezza e ispirazione, poiche la Luna era considerata “come la più chiara sorgente di luce del mondo”.
Il culto legato alla luna ha attraverso i secoli è cambiato nella forma, ma non nel contenuto ed è giunto sino a noi quasi intatto. Dai tempi in cui questo Momo presenziava i riti lunari, ai cortei di donne che impersonificavano la luna, fino ad assistere gruppi o singoli esseri umani legati a questa signora misteriosa del cielo.
Dal XIII secolo a oggi, Noctis ha guidato misteriose signore della notte (dominae nocturnae) guidate da una “donna abbondanza” (domina Abundantia), che si riunivano per richiamare gli spiriti che propiziano la fertilità. Durante queste feste si celebrava la femminilità, si chiedeva fertilità e abbondanza. Veniva insegnato da Noctis e dagli altri Momis dalla Congrega della Luna, che la luna ha anche una parte buia e nascosta, bisognava riflette sulla parte oscura di noi stessi, sui misteri del femminino sacro e del rapporto che l’uomo ha con la sua parte femminile. Ma poiché in questo ordine antico di Momis vi erano anche spiriti maschili, era importante contemplare l’aspetto a volte androgino della luna e talvolta quello maschile.
Noctis insegnò a offrire sacrifici alla luna, gli uomini si vestono da donne e le donne da uomini, perché essa è ritenuta contemporaneamente maschio e femmina.
Questo Momo ci aiuta non solo a lavorare con la luna in tutte le sue fasi ma anche con la vera natura delle cose, svelando ciò che è nascosto, soprattutto quando questo è concerne la natura umana, le nostre potenzialità, e la possibilità di fare davvero ogni cosa, raggiungendo da prima un equilibrio con il cosmo.
Noctis, in Luna nuova, dona energia adatta per operare conclusioni, prepararsi a una rinascita, cominciare a estendere progetti e nuovi lavori. Favorisce l’incontro con gli spiriti, con divinità e all’esecuzione di magie sia nel bene che nel male. In luna nera, Noctis apre iòl passaggio per il mondo sotterraneo, propiziando il lavoro con antenati e con divinità ctonie, saturnali, infere e del bivio. In luna crescente Noctis dona energia creativa, protettiva, per accrescere e avvicinare. In luna calante questo Momo vi offre la possibilità di attuare energie e rituali di distacco, di bando, per eliminare le negatività, e restituire torti subiti.
Quando la luna è piena il potere di Noctis cresce nuovamente in modo esponenziale, e la sua magia può essere sfruttata in ogni ambito, dal contatto con il divino, alla chiaroveggenza, all’introspezione, all’espressione di desideri mediante la magia e la preghiera.
Noctis predilige il periodo estivo e i rituali fatti sotto la luna le sue erbe favorite sono alga marina, erba lunaria, gardenia, gelsomino, giglio, limone, malva, mirra, ninfea bianca, sandalo, spighe di orzo, salice bianco, vite. Ama l’ acquamarina, berillo, calcedonio, larimar, madreperla, perla, pietra di luna, selenite, quarzo ialino, zaffiro bianco. L’ argento è il suo metallo, e questo è tutto ciò che potreste offrirle per ringraziarla.


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